Imke McMurtrie

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Prossimi seminari:

Le ali della voce
V livello sulla consapevolezza vocale e i canti di guarigione in cinque livelli

16, 17 e 18 novembre 2018

Due giorni e mezzo giorni immersi nella bellezza del canto per approfondire e concludere il percorso in cinque livelli sulla consapevolezza vocale e i canti di guarigione.

In questo seminario si lavorerà sull'integrazione di tutti gli aspetti che conducono ad una voce sana e autentica, nel cantato e nel parlato. Il seminario è rivolto ai partecipanti del percorso in 7 moduli "Sulla consapevolezza della propria voce" ma anche a tutti coloro che hanno già lavorato precedentemente con Imke McMurtrie e che vogliono approfondire la consapevolezza del corpo e della voce.

I temi saranno :
1) presa di coscienza dei varie livelli del corpo, nostro strumento musicale
2) come l‘attività mentale influenza la nostra voce
3) integrazione dello spazio interiore e esteriore: ascoltare e essere ascolto, vedere ed essere visto, rimanere presente mentre comunico
4) come l‘espressione umana scioglie e integra tensioni emotive
5) cantare insieme  canzoni polifoniche della tradizione Georgiana (Caucasus)


Il primo modulo del nuovo ciclo del percorso inizierà nella primavera del 2018.

Introduzione
al percorso

Ogni volta che si parla o si canta, noi tocchiamo fisicamente noi stessi e gli altri. Pertanto è importante prenderci la responsabilità e la cura della qualità delle nostre voci in ogni aspetto della nostra vita quotidiana, non dimenticandoci che vibriamo in conformità con le leggi della natura e le leggi vibrazionali del pianeta.

Sono previsti 5 livelli. Ad ogni livello si lavorerà sulla muscolatura profonda dello scheletro che da la giusta importanza e centralità alla colonna vertebrale. Questo migliora la qualità vibrazionale del nostro corpo. Dei 358 muscoli, 100 sono coinvolti nell'emissione della nostra voce. La maggior parte di loro hanno un collegamento diretto o indiretto con la colonna vertebrale.

 

Livello I e II: Radici e diaframma
Il lavoro di questi due livelli (uniti in un unico seminario) si occuperà sia degli archi del piede ovvero delle radici, del legame con la terra e del  pavimento pelvico (collegamento con l'essere sostenuto e nutrito) che del diaframma posteriore ovvero del collegamento con il passato, con gli antenati, con la propria forza. Si approfondiranno gli aspetti del diaframma come regolatore non solo del nostro respiro ma  forza equilibratrice del sistema simpatico e para-simpatico. Le canzoni saranno canzoni che cantano la natura e l'appartenenza ma anche canzoni di forza ed equilibrio.

 

Livello III: Cuore e laringe
In questo terzo livello Imke McMurtrie ci condurrà ad esplorare lo spazio del torace, della trachea e della laringe, affrontando così il tema della relazione intima che questi organi hanno con la nostra voce e di come questa esprima la nostra capacità di essere in relazione con noi stessi ed il mondo estrerno quando “abita”questi luoghi. Con il torace e il cuore si indagherà il concetto di flessibilità.  Nello spazio della gola conosceremo le funzioni della laringe come valvola e sfintere ovvero forza e vulnerabilità. Si farà pratica di canzoni dove si può sperimentare la profondità e la dolcezza della propria voce, canzoni d'amore e canzoni di anelito e mancanza.

La voce può essere considerata come un sismografo perché ha una connessione profonda con noi stessi e con quello che siamo e perché ci "rivela". Ascoltare i "segni" della nostra voce, può diventare un mezzo importante per la comprensione di noi stessi e degli altri. Le culture antiche e indigene, onorano ancora il loro legame naturale con il cielo e la terra. Vivono cantando e dando valore a questa unità. Le loro canzoni possono ancora ispirarci a trasformare la nostra espressione vocale. Possiamo imparare ad usare la nostra voce come risorsa di auto-guarigione e di armonizzazione. In India la Voce viene chiamata "La Regina di tutti gli strumenti", perché il cantante, prima di cantare, deve intonare la propria voce e prestare tutto il suo corpo alla musica. Come etno-musicologa mi sono interessata a culture che vivono ancora questa antica pratica di conoscenza (il cui effetto positivo la scienza occidentale ora conferma). In particolare sono stata rapita dalla bellezza della tradizione del canto polifonico da La Repubblica caucasica della Georgia. La loro vocalità e cultura vocale combina esattamente, per quelle che sono state le mie ricerche, tutti gli aspetti di eu-tonia necessari nell'uso della voce.

 

  • Vigilanza
  • Naturalezza
  • Relax (eutonia)
  • Autenticità
  • Rispetto delle leggi della natura
  • Interconnessione
  • Vibrazione sinergica

 

L'attitudine del canto georgiano è "cantare assieme" e si potrebbe tradurre in questa domanda: "come possiamo tutti noi insieme entrare in un più alto stato di vibrazione senza escludere qualcuno o qualcosa?"

Per noi occidentali di solito ci vuole molto tempo prima di permettere alle voci questo naturale e semplice impulso o fluire del suono, prima di abbandonare un'attitudine all'artificialità, all'autocritica, all'aspettativa di come la nostra voce deve suonare, all'ottenimento di un risultato a tutti i costi.
All'inizio del secolo scorso (a seguito degli effetti più negativi della rivoluzione industriale), in Europa e in America nacquero alcuni movimenti innovativi di ricerca per la libera espressione ed espressività dell'individuo. Questi studi e queste ricerche coinvolgevano il corpo, la respirazione, il movimento e la voce, e miravano a liberare il movimento naturale del corpo. Si sono sviluppati nel corso del tempo nuovi metodi e approcci nel campo della terapia, della danza, del teatro, della musica e della voce.

Solo per citare alcuni di questi pionieri e ricercatori:
- Matthias Alexander, Australia, England (1869 – 1955)
- Elsa Gindler, Germany (1885 – 1961)
- Ida Rolfs, USA (1896 – 1979)
- Heinrich Jacoby, Switzerland (1889 – 1964)
- Wilhelm Reich, Ukraine, USA (1897 – 1957)
- Moshe Feldenkrais, Ukraine, Israel (1904 – 1984)
- Gerda Alexander, Denmark (1908 – 1994)
- Isadora Duncan, USA, France, Germany (1877 – 1927)
- Gestalt-Therapy (Fritz Perls)
- Sensory Awareness (Charlotte Selver, Charles Brooks)
- Concentrative Movement-Therapy (Miriam Goldberg)
- Breathing-Therapy (Ilse Middendorf)
- Holotropic Breathing (Stanislav Grof)
- Body-Mind Centering (Bonnie Bambridge Cohen)
- Functional Voice-Training (Eugene Rabbine, Gisela Romert)

 

Tutto ciò che vive vibra, dalla più piccola cellula al pianeta stesso.
Il Canto può darci la consapevolezza del fatto che siamo un organismo vivo e vibrante, in relazione agli altri, alla natura, al suono e a tutti i fenomeni fisici del pianeta. In Giappone ci sono stati diversi studi che misuravano le proprietà vibrazionali del corpo umano mentre canta.
Hanno scoperto che il campo vibrazionale di un individuo si forma attraverso la pelle e si riversa nello spazio attorno, creando così uno stato energetico in cui chi canta si sincronizza e si mette in sinergia con esso, creando così un effetto maggiore della somma delle singole voci.
"Bisogna essere molto consapevoli,
non solo in senso mentale,
ma nel senso di una consapevolezza incarnata,
ed è molto difficile da spiegare per noi occidentali
il vero significato di questo concetto.
Si tratta di un livello di connessione intima e profonda
per cui il corpo umano è allineato e in armonia
con l'ambiente che ci circonda.
C'è un'intelligenza insita in noi,
che se le permettessimo di operare,
ci porterebbe ad un maggiore allineamento con la creazione."
Larry Merculieff, Elder Aleut

I seminari

I seminari hanno cadenza semestrale, solitamente in autunno e in primavera e si tengono a Modena presso il Centro Studi La Tigre Bianca e a Bologna, in collaborazione con l'Associazione Jaya.
Il lavoro si svolge il venerdì sera dalle 19.30 alle 22.30, tutta la giornata di sabato e di domenica (dalle 10 alle 17), con pausa pranzo. Il calendario degli incontri viene comunicato in largo anticipo e si chiede di confermare la propria partecipazione il prima possibile, essendo i posti limitati.
Per iniziare il percorso non è necessaria una preparazione vocale o musicale specifica, tuttavia per accedere ai livelli avanzati è indispensabile avere partecipato ai livelli precedenti.

Per richiedere maggiori informazioni o iscriversi:
(t) 349.2804815
cantosensibile@gmail.com

 

Il lavoro vocale può essere utile per:

- cantanti e attori
- narratori e cantastorie
- coristi
- docenti e relatori pubblici
- insegnanti e pedagoghi
- le persone che devono usare molto la voce nelle loro professioni
- terapisti, specialmente musico-terapisti
- terapisti voce e della parola
- coloro che vogliono scoprire la loro voce come mezzo di auto-sviluppo
- coloro a cui non piace la loro voce
- coloro che hanno sempre voluto cantare (ma non hanno mai osato)
- coloro che vogliono semplicemente cantare per gioia.

Imke-McMurtie

Calendario

 

ʘ 8, 9, 10 dicembre 2017 | integrazione livelli - "La voce integra" -condursi ad una voce sana e autentica, nel cantato e nel parlato | Modena

ʘ 26, 27, 28 maggio 2017 | IV livello - "La ricettività della laringe" | Modena

ʘ 19, 20, 21 maggio 2017 | I-III livello - "Le radici della voce" - Concezione dei piedi, della pelvis e del diaframma| Bologna

ʘ 11, 12, 13 novembre 2016 | III livello - "Cuore e laringe"  | Modena

ʘ 18, 19, 20 novembre 2016 | I e II livello - "Radici e diaframma" | Bologna

ʘ 4, 5, 6 marzo 2016 | II livello - "Le ali della voce" | Modena

ʘ 11, 12, 13 marz0 2016 | I livello - "Le radici - i veri maestri cantano con i piedi" | Bologna

ʘ 20, 21, 22 novembre 2015 | I livello - "Le radici-i veri maestri cantano con i piedi" | Modena

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