Meike Clarelli

Musicista e ricercatrice vocale dalla formazione eterogenea che spazia dalla musica, al teatro, alla poesia. Si diploma nel 2001 alla Scuola Superiore per Attori di Emilia Romagna Teatri a Modena, dove lavora con registi ed attori quali: Monica Klinger, Cesar Brie, Raffaella Giordano, Stefano Vercelli, Magda Siti, Mamadou Dioume.
Frequenta l’Università di Musica contemporanea e jazz, presso il conservatorio Frescobaldi di Ferrara.
Studia successivamente canto e pedagogia vocale con Imke Buchholz McMurtrie (Germania), canto popolare/etnico con Germana Giannini, ed inizia nel 2001 con Elisa Benassi un percorso di studio sul canto psicofonetico e sulla psicofonia.
Nel 2004 studia canto sufi con la cantante musico-terapeuta Alev Naqiba Kowalez. Ha studiato musica cinese e Er Ou (violino tradizionale) con il maestro Wong, in Cina. Dal 2003 al 2007 studia canto lirico con la maestra Paola Matarrese.Ha studiato chitarra classica, arti marziali e medicina cinese ed ha una formazione in ambito psicanalitico.
Ha elaborato negli ultimi anni una metodologia di lavoro sulla voce chiamato Canto Sensibile che insegna a Modena dal 2004, a Bologna dal 2015 e di cui tiene seminari in varie città d’Italia.

Nel 2008 fonda il Coro delle donne “Le chemin des Femmes”, costituito da donne italiane insieme a donne provenienti da varie parti del mondo, che dirige tutt’ora. Il progetto, viene concepito per cantanti non professioniste e ha richiesto lo sviluppo di un lavoro preciso sulla “relazione musicale” tra le donne che ha dato vita ad un repertorio originale che fonde sonorità tradizionali con sonorità a tratti molto sperimentali. Con le donne del coro ha realizzato nel Settembre del 2010 lo spettacolo teatrale “Akus – opera musicale per donne guerriere”, prodotto dall’Associazione Amigdala e presentato da Emilia Romagna Teatro nell’ambito della rassegna Prime Visioni al Teatro Storchi di Modena.

 

Ha fondato ed è la cantante del gruppo musicale La Metrallivincitore del Premio Ciampi 2012 e selezionato al Premio Tenco 2014 con "Qualche grammo di gravità", album riconosciuto tra i migliori 50 dell’anno.

Dal 2016 entra a far parte del progetto 220, che fonda musica improvvisata con l’elettronica, il jazz e la musica contemporanea

Dal 2014 fa parte del Collettivo Amigdala che produce opere installative perfomative musicali da lei composte nella parte musicale, e con cui collabora alla direzione musicale del Festival Periferico.